Descrizione
CALEIDOSCOPIO PUCCINIANO
“In questo secondo volume dell’Almanacco Pucciniano ho voluto innanzitutto ricordare i
cantanti nativi del territorio pisano e i cosiddetti “pisani di adozione”, ripercorrendo le loro
esperienze artistiche legate alle opere di Puccini. A questo si affianca il pensiero degli
artisti pisani contemporanei che, con generosità, hanno condiviso riflessioni e ricordi del
loro percorso interpretativo.
Segue lo studio delle prime esecuzioni delle opere pucciniane a Pisa, con particolare
attenzione alla cronologia critica delle rappresentazioni e alle varie edizioni che si sono
succedute nel tempo. Un capitolo è dedicato agli aneddoti e alle curiosità che legano
Puccini al territorio pisano, testimonianze vive di un rapporto profondo e affettuoso con la
città e la sua gente.
Non mancano le pagine dedicate alle bande musicali che portano il nome di Puccini sul
territorio, custodi di una tradizione popolare che continua a mantenere viva la sua
memoria.
Ampio spazio è riservato al vernacolo pisano, con una selezione di poesie e prose ispirate
alle opere pucciniane o direttamente ad esse collegate, frutto della creatività di autori
illuminati della nostra lingua locale.
Terminano il volume due appendici: la prima dedicata alle edizioni pisane di Turandot, la
seconda allo speciale rapporto intercorso tra Puccini e Toscanini in riferimento a Manon
Lescaut, opera che vide la loro prima collaborazione a Pisa e l’ultima nel 1922 alla Scala”.
(dalla prefazione dell’Autore)
Alessandro Ceccarini, artista lirico, musicologo e storico, da molti anni svolge a livello
nazionale l’attività di promotore culturale.
Ha tenuto conferenze in Italia e all’estero dedicate agli aspetti storici del melodramma, con
la riscoperta di artisti lirici ormai dimenticati.
Ha ideato e eseguito, in qualità di artista lirico e relatore, il progetto ‘L’ebraismo
nell’opera’, in collaborazione con la comunità ebraica di Perugia e alcune associazioni
culturali toscane.
Nel luglio del 2024 è stato uno dei relatori della conferenza ‘Renata Tebaldi – Meravigliosa
interprete pucciniana’ presso l’Ambasciata d’Italia a San Marino organizzata dalla
Fondazione Tebaldi, in occasione del ventennale della morte dell’artista.
Dal 1997 è coordinatore tecnico e segretario del Premio Nazionale Letterario Pisa, nonché
archivista e segretario del Gruppo Artistico Letterario La Soffitta di Pisa.
È tra i fondatori del Chianni Opera Festival, giunto quest’anno alla ottava edizione, e in
qualità di artista lirico in attività, ha preso parte al Progetto Giovanni Pacini del Festival
Pucciniano di Torre del Lago, eseguendo in prima assoluta in epoca moderna l’opera ‘Maria Regina d’Inghilterra’.
Accademico Corrispondente dell’Ordine di Marina dei Cavalieri di Santo Stefano, ha
fondato e gestisce il sito www.musicainopera.com ed è amministratore del gruppo Fb
‘Opera Lirica dal Loggione’ e ‘Musica in Opera’.
Ha pubblicato alcuni saggi, tra cui il volume dedicato al cinquantesimo Premio Nazionale
Letterario Pisa (Il Campano, 2006), ‘Da Bagni di Casciana a Casciana Terme – Cento anni
di cartoline’, (Edizioni ‘Nuova Casciana’, 2015), ‘Rigoletto, Pisa e i pisani’ (‘I Quaderni
della Soffitta’, Anno II – 2017), “Almanacco Pucciniano – Giacomo Puccini e Pisa” Vol. 1
(dreamBOOK editore 2024).
Ha cantato presso importanti teatri e festival, come: Festival Puccini, Savonlinna Opera
Festival, Festival Internazionale di Mezza Estate, presso i Teatri di Pisa, Livorno, Lucca,
San Carlo di Napoli, Filarmonico di Verona, Ravenna, Modena, Ferrara, Genova, al Dal
Verme di Milano, Auditorium Nuvola EUR e Auditorium Conciliazione di Roma, Rovigo,
Mantova, Baku, Siena, Roma, Palermo e molti altri.
È tra i primi esecutori moderni della Messa a 4 voce di Orlandini, eseguita presso la
Basilica di San Lorenzo a Firenze nel 2016.
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