Mascagni e Livorno – Un caso internazionale

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Mascagni e Livorno – Un caso internazionale

Fulvio Venturi

20,00

Il rapporto fra Pietro Mascagni e Livorno, sua città natale, è stato e rimane un rapporto di amore. Dal 1881, anno in cui Pietro Mascagni non ancora diciottenne presentò al Teatro San Marco la sua cantata IN FILANDA ad oggi, sulle scene livornesi si sono alternate un gran numero di opere di questo autore. E dal 1890, quando CAVALLERIA RUSTICANA dette a Mascagni popolarità e successo imperituro, quel rapporto è stato quasi sempre entusiastico. Venturi racconta questo rapporto attraverso i fatti e le persone che hanno avuto a che fare con Mascagni: cantanti, direttori d’orchestra, impresari ma anche quelle figure che, a latere della sua attività artistica, hanno segnato tappe importanti della sua crescita di uomo e di compositore.

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Descrizione

Il rapporto fra Pietro Mascagni e Livorno, sua città natale, è stato e rimane un rapporto di amore. Dal 1881, anno in cui Pietro Mascagni non ancora diciottenne presentò al Teatro San Marco la sua cantata IN FILANDA ad oggi, sulle scene livornesi si sono alternate un gran numero di opere di questo autore. E dal 1890, quando CAVALLERIA RUSTICANA dette a Mascagni popolarità e successo imperituro, quel rapporto è stato quasi sempre entusiastico. Venturi racconta questo rapporto attraverso i fatti e le persone che hanno avuto a che fare con Mascagni: cantanti, direttori d’orchestra, impresari ma anche quelle figure che, a latere della sua attività artistica, hanno segnato tappe importanti della sua crescita di uomo e di compositore.

 

L’Autore
Nato e cresciuto a Livorno, Fulvio Venturi svolge un’intensa attività di saggista, essenzialmente nel genere musicologico. In questa veste le collaborazioni maggiori sono quelle con il Maggio Musicale Fiorentino, Wexford Opera Festival, Teatro dell’Opera di Roma, Opéra de Monte Carlo, Teatro Lirico di Cagliari, Festival Pucciniano di Torre del Lago, e quelle con la Fondazione “Goldoni” di Livorno, con numerose case editrici e con la testata online Toscanaeventinews. I suoi scritti sono anche stati tradotti in lingua straniera. Specializzato nel teatro “verista” e novecentesco, ha perlustrato l’intero repertorio mascagnano, ma ha anche scritto di autori quali Giordano, Puccini, Pietri, Respighi, Zandonai, Cilea, Strauss, Massenet, Leoncavallo, Gabriele D’Annunzio. In precedenza si è occupato di pittura, arte e arte applicata. Autore teatrale, ha scritto le pièces Tramonta è la luna, omaggio a Maria Callas, Estate, ispirata dall’Alcyone dannunziano ed Elvira, povera donna, dedicato a Giacomo Puccini.

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