Con l'acquisto di 3 o più libri la spedizione è gratuita!

  • Bartolomeo il guardiano del bosco

    Simone Pecchia e Valerio Cioni 12,00
    Bartolomeo, un ometto piccolino con una faccetta tonda e un buffo cappellino, è il guardiano di un bellissimo bosco. Gaia, Trippa, Bruno, Orzo, Speedy e Maya sono gli amici che aiuteranno Bartolomeo a salvare il bosco da Peter, un uomo che non rispettava le regole della natura.
  • Cicatrici è un raccolta di 101 poesie non convenzionali di crescita personale in cui danzano cicatrici visibili e invisibili. Prendersi cura delle cicatrici e del proprio vissuto, è un atto d’amore verso se stessi.
  • Anche la pioggia torna al fiume

    Emilia Bigiani 13,00
    Anche la pioggia torna al fiume è un lavoro di scavo e di cesello sulle sue radici, che si sviluppa per gemmazione e approfondimento, concentrando qui anche i tratti di un lavoro analitico ed esoterico, dove l’andare avanti è spesso un ritorno indietro, come un rammendo che rinforza e ridefinisce ogni passo. Lina, Rosa, Egle, Selene e tutte le altre sono donne che vivono su una montagna europea ben prima di ogni battaglia per l’emancipazione, e tuttavia sono del tutto consapevoli di sé, dedite alla sacralità della vita, all’importanza dei legami con la terra e tutti i suoi abitanti, uomini e animali, bambini e vecchi, vento e acque, sereno e bufere, lavoro e pause… nell’alternarsi ciclico delle stagioni. Sono donne silenziose e scabre, essenziali e assolute, raccontate nei loro gesti quotidiani, in un presente storico che le fissa in immagini emblematiche come le figure di un presepe. Somigliano alle grandi Madri della preistoria, ma sono anche le donne di oggi e di tutti i tempi, le coraggiose custodi del fuoco e del lievito – le signore dell’Etica – che in qualunque epoca potranno ridare spirito, nerbo e senso a una società infiacchita, annoiata e dispersa, attraverso un’indomita ricerca di senso e di fedeltà al proprio ruolo.
  • La felpa rossa di Tommy

    Daniela Dose 12,00
    Tommy e la sua felpa rossa inizieranno un nuovo cammino: diventare grandi. Tommy scoprirà come è bello crescere anche se dovrà rinunciare alla sua felpa preferita! Illustrazioni di Silvia Pignat
  • Obizuth – la ladra di bambini

    Deborah Somma 15,00
    Rio de Janeiro, alla vigilia delle Olimpiadi del 2016 Linda Tedeschi, nonostante la sua giovane età, è l’architetto di punta di un prestigioso studio di Milano con sedi in tutto il mondo. Inquadrata, professionale, con un’intelligenza decisamente al di sopra della media cucita in un corpo perfetto e sensuale, ha partecipato ai più importanti progetti mondiali, ottenendo un successo dietro l’altro. Ma da qualche tempo il suo capo, piccato da un suo rifiuto, le sta affidando solo lavori tiepidi e poco impegnativi. E lei demoralizzata, sente ogni giorno di più l’esigenza di nuovi stimoli che non tarderanno ad arrivare quando, quasi fosse una punizione, lui le ordina di trasferirsi nella sede di Rio de Janeiro per un anno. Siamo alla vigilia delle Olimpiadi e la città deve essere messa a nuovo per gli ospiti internazionali: miseria,  delinquenza, violenza e degrado dovranno essere nascoste o eliminate. Ma... Rio è la città delle favelas e non è facile fare i conti con i milioni di abitanti di quegli alveari che sopravvivono al di fuori della legalità rendendo lecita ogni cosa, anche la più aberrante. Al principio allibita, Linda non tarda a vedere il lato positivo di questa nuova opportunità, lontano dal grigiore di Milano e dalle ripicche infantili del suo superiore. Ma quello che non ha previsto è che quella Rio che l’accoglierà a braccia aperte, avvolgendola nelle sue spire, le riserverà inaspettate sorprese e la costringerà a scelte esistenziali che la porteranno oltre le regole cui era abituata e cresciuta. Due incontri inaspettati la condurranno a scoprire due significati dell'amore totale: quello per un uomo che davvero lo merita e quello per dei giovanissimi delle favelas vittime e carnefici di una violenza che li ha segnati profondamente. Verso di loro si mostrerà capace di agire anche fuori dalla legge certa della bontà delle sue scelte e della necessità di offrire loro un'alternativa al degrado e alla morte fisica e morale. Quella città violenta e opulenta al tempo stesso lascerà segni indelebili nel suo cuore creolo facendole scoprire lati del suo animo fino ad allora sconosciuti.
  • La casa di pietra

    Donella Bacci 13,00
    Spesso nella vita è necessario procedere a ritroso nei ricordi per dare un nuovo significato al proprio esistere e questo cammino sui sentieri più antichi dell'anima è difficile: sono sentieri sdrucciolevoli, è facile scivolare e farsi male o lasciarsi prendere dallo sconforto e sentirsi tentati di abbandonare l'impresa. Ma alla fine, quando si raggiunge la meta, tutto si ammanta di una luce diversa e assume diverse significazioni. Così fa l'autrice in questo percorso: riscopre la sua identità più profonda ri-trovando le sue radici ancorate alle pietre di una casa persa nei boschi, a un prato e a una donna essenziale delle montagne dalla quale hanno avuto origine le donne legate alla sua vita. Poco alla volta conosceremo Maria Ventura, una donna forte, indipendente e saggia che ha trasmesso, per linea di sangue femminile, una forte consapevolezza del sé a tutte le donne di quella stirpe e una generosità indispensabile alla sopravvivenza di quanti vissero tempi difficili in luoghi altrettanto difficili.
  • Il rapporto fra Pietro Mascagni e Livorno, sua città natale, è stato e rimane un rapporto di amore. Dal 1881, anno in cui Pietro Mascagni non ancora diciottenne presentò al Teatro San Marco la sua cantata IN FILANDA ad oggi, sulle scene livornesi si sono alternate un gran numero di opere di questo autore. E dal 1890, quando CAVALLERIA RUSTICANA dette a Mascagni popolarità e successo imperituro, quel rapporto è stato quasi sempre entusiastico. Venturi racconta questo rapporto attraverso i fatti e le persone che hanno avuto a che fare con Mascagni: cantanti, direttori d’orchestra, impresari ma anche quelle figure che, a latere della sua attività artistica, hanno segnato tappe importanti della sua crescita di uomo e di compositore.
  • OPERA

    Adriano Spatola 38,00
    OPERA antologizza per la prima volta e per intero tutte le raccolte di Adriano Spatola, con l’aggiunta di testi extravagantes e sezio¬ni dedicate ai suoi lavori di poesia concreta e visiva. In più, si arricchisce di un CD audio che documenta l’attività sonoro-performati¬va del poeta. Pubblicare, a distanza di più di trent’anni dalla sua scomparsa, l’opera poeti¬ca completa di Adriano Spatola rappresenta un atto doveroso per conoscere, o riscoprire, il lavoro artistico di un intellettuale pietra angolare della cultura italiana del secondo Novecento. OPERA aspira ad essere l’inizio di un percorso editoriale che restituisca nella sua integrità la complessa figura di Adriano Spatola, fau¬tore e protagonista di una ricerca inesausta sulla scrittura, sulla parola e sulle loro modalità di comunicazione. Il volume è stato pubblicato in collaborazione con l’Associazione [diaֶ° foria diretta da Daniele Poletti.
  • Incontri non casuali

    Stefano Mecenate 10,00
    Ognuno di loro ha voluto raccontarmi la sua storia alla sua maniera, senza paura di apparire diverso da come è abitualmente conosciuto, senza retoriche né pregiudizi. Li ho incontrati tanti anni fa, in quel momento epocale che ci portava dal XX al XXI secolo e tutto sembrava sull’orlo di interrompersi, forse per sempre; li ho ascoltati con interesse, con amore, con rispetto, e oggi, a distanza di quasi vent’anni, li sento ancora preziosi compagni di una parte della strada che ho fatto e di quella che devo ancora fare. E così ve li porgo, con la speranza che possano dirvi qualcosa di importante come hanno detto a me.
  • Ereditare il vento

    Patrizia Pallotta 10,00
    Le chiavi di lettura di questa mia silloge sono molteplici. Il mio intento è sempre quello, nello scrivere poesie di raggiungere, attraverso la forza della parola, la sensibilità di chi mi legge. È bellissimo ascoltare la voce di un lettore o lettrice che mi riferisce: “Ho ritrovato in alcune immagini e in varie espressioni la specularità con le mie emozioni”. Questi sono, come io stessa li appello, “i miei ritorni”, che mi danno la possibilità di comprendere quanto il mio messaggio abbia raggiunto l’anima altrui. La mia poetica abbraccia differenti momenti dell’esistenza, dove continuo a scavare per ritagliare la diversità di ogni piccolo o grande istante e condividerlo. Non a caso il poeta Inglese Walt Whitman sosteneva “Scrivo poesie per dare al mondo il permesso di parlare schietto”. Ho seguito il suo esempio, sperando venga apprezzato nel modo giusto.
  • Residui di tuono

    Giorgio Cittadini 10,00
  • Torna il Commissario Bernard con una nuova serie di inchieste. Flemmatico, un po’ sovrappeso, amante del buon cibo, si muove nella sua Parigi con l’aria di chi cerca di dare quotidianamente un senso alla propria vita anche se la morte della sua adorata moglie Christine, per un attimo gli ha fatto pensare che nulla avesse più senso. Paziente ed arguto, Bernard affronta i suoi casi alla ricerca del significato del gesto criminale per poi cercare nell’autore la motivazione della colpa. Contrariamente a tanti suoi colleghi, non ama né la violenza né le maniere forti : predilige la dialettica, il confronto anche serrato e, in ultima analisi, il silenzio che lascia spazio alla coscienza di interrogarsi e comprendere.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi