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  • Frammenti da Amphipolis

    Giancarlo Rossini 13,00
    “…La lettura dello spazio dove si svolgono i fatti non ha posto problemi. È un fazzoletto di terra stretto tra il mare e le Alpi Apuane. A oriente lo limita il corso d’acqua del Cinquale, a occidente il fiume Magra.

    Un mondo minuscolo, idealmente raccolto attorno alla città di Massa (la Città dipinta), con la rocca, il Palazzo Ducale, il duomo e il liceo classico Pellegrino Rossi. Sui monti di quella città, sul lido invernale della marina, ho imparato a coltivare la solitudine e a governarne la magnificenza. In ogni tabellone abitano uno o più personaggi che parlano, si agitano, sgambettano carichi dei fatti propri e di quelli degli altri, a volte accaduti in tempi remotissimi ma nella sostanza sempre attuali, pronti a ripetersi nel futuro con ricorrente frequenza, con identica intensità. Tutto è contemporaneo. Sotto il sole non c’è mai nulla di nuovo. Non ci sono barbari nuovi, non ci sono profeti diversi. Le parole e le frasi in corsivo, di cui non è citata la fonte, fanno parte di una miscellanea attinta dal pozzo dei ricordi (ascolti, letture, colloqui)”. Un affascinante viaggio nelle parole e nelle emozioni evocate da una mente capace di sfuggire alle insane prigioni di una rigida razionalità.

  • L’ultima occasione

    Regina Caterina 13,00

    Tre storie, tre vite diverse: Agnese volitiva e intraprendente, Angelica realizzata e sicura di sé, Rita sfrontata fino al limite di una incosciente lungimiranza. Messe di fronte a una scelta importante, dovranno necessariamente confrontarsi con se stesse e con i propri limiti. La prima si troverà a dover scegliere se continuare a portare avanti oppure sacrificare l’amore per lasciare aperta la porta a un’ultima occasione. La seconda, nella notte prima del suo matrimonio in un momento di profonda intimità con sua madre, scoprirà il vero valore del tempo proprio in quell’ultima occasione. La terza, stanca e insoddisfatta della propria vita, non esiterà a trascinare nel suo salto nel vuoto la sua famiglia pur di afferrare al volo la sua ultima occasione.

  • <p align="JUSTIFY"><i>«Ti ho svegliato?!»</i> <i>«No, stavo facendo un solitario...» aveva risposto Tenax infastidito dall’ironia del collega.</i> <i>«Allora vedi di vestirti in fretta e vieni a San Giuseppe». </i> <i>«Che è successo Giorgio?» </i> <i>«Hanno ammazzato una guardia giurata durante il servizio di controllo a una fabbrica. L’omicidio si è verificato circa due ore fa».</i> Inizia così una nuova avventura del Comandante dei Carabinieri Tenax, che lo vede protagonista di un caso decisamente complesso legato a una vendetta interna a una società di guardie giurate. Ancora una volta il fiuto del Comandante condurrà la squadra verso la soluzione del caso, ma fantasmi del passato turberanno la sua mente costringendolo a riflettere sul significato di “certezza della pena” e sul ruolo della Magistratura nel considerare una condanna “equa” rispetto alla colpa commessa e quindi non riducibile da nessuna deroga. La penna dell’Autore, che è stato davvero un Comandante dei carabinieri per oltre 35 anni, ci porta con passione e lucidità all’interno delle indagini e delle numerose sinergie necessarie per affidare alla giustizia i colpevoli, trovando le parole più giuste per dare a tutti i protagonisti il valore che meritano, in un quotidiano eroismo che passa attraverso un lavoro spesso faticoso e poco gratificante.</p>
  • Dalle morbide penombre lacustri del lago Maggiore, l’ispettrice di polizia Giorgia Clerici ottiene una promozione professionale e un trasferimento a Milano come membro di una particolarissima squadra investigativa denominata “Speciale”. Professionalità, intuito e un ingrediente misterioso guidano il viaggio di Giorgia lungo intricati percorsi in precario equilibrio tra indagini poliziesche, inquietanti misteri storici, disorientanti itinerari sapienziali intrecciati alla stimolante novità di trovarsi catapultata nel cuore della metropoli più europea d’Italia. Giorgia indaga sul rapimento di un bambino, figlio di una delle famiglie più ricche della provincia milanese; sulla giovane sorella del piccolo, un’insolita adolescente amante di magia ed esoterismi insieme all’inquietante figura del suo quasi partner genialoide; e sulla madre anch’essa non esattamente come vuole apparire. L’esito annunciato e contemporaneamente inatteso arriva al precipitare degli eventi che non risolvono ogni dubbio ma raggiungono l’inevitabile necessario epilogo, come la vita, che arriva alla conclusione senza essersi del tutto rivelata, col desiderio e la speranza che non sia davvero finita.
  • Vietato sognare

    Rossella Mura 13,00
    “Vietato sognare” nasce come atto di denuncia contro un sistema educativo che priva le bambine dell’infanzia, le ragazze della gioventù e le donne della maturità. Di quella folta schiera di donne fa parte Nika. Seconda di sei figli, nasce intorno agli anni ‘60 in un paesino minerario della Sardegna. Nika rivela un carattere forte e deciso che viene subito etichettato come negativo. È sempre fuori tempo e fuori luogo e le punizioni, pesanti e umilianti, si susseguono ad ogni sua mancanza. La cruda realtà frena i suoi slanci e punisce i suoi tentativi di rompere con gli schemi di un’educazione che la vuole docile e sottomessa. Studia con profitto ed entusiasmo e vuole fare l’università. Trova l’amore, ma un destino crudele glielo sottrae, riportandola allo stato di “prigioniera” delle regole sociali e familiari. Per sottrarsi a questa ormai insopportabile schiavitù, decide di seguire Carlo, che la sposa e la porta in Lombardia. Comincia per Nika una nuova vita, purtroppo ben diversa da quella che aveva sognato. Anziché fuggire da quella situazione familiare violenta e non gratificante, rimane e combatte per i suoi tre bambini e per se stessa, rivendicando il diritto di essere protagonista della sua vita familiare e professionale. Sebbene la vita continui a ripeterle: “Vietato sognare!”, conquista con fatica alcune importanti soddisfazioni professionali e, lentamente, costruisce un clima migliore anche in famiglia.
  • Il quadro

    Pietro Mascagni 13,00
    «Hai una mano che potresti disegnare qualsiasi cosa […] ma senza amore non riuscirai mai ad essere i l pittore che vuoi diventare. E tu questo amore non ce l’hai». Così il Professor Fontelli, docente di disegno dell’istituto d’Arte, cataloga Federico di cui ammira il talento innato, rammaricandosi per la freddezza e la superficialità dell’allievo. Federico, bello, giovane, talentuoso ed egocentrico, vive viziato tra gli agi di una famiglia che non gli nega nulla. Eppure sente che alla sua vita manca qualcosa. La pittura, che vive con una passione smisurata, non è in grado di riempire l’insoddisfazione che avverte, consapevole della sue capacità e tuttavia incapace di emergere ed elevarsi al di sopra di tutto e di tutti. Un viaggio a Parigi, una proposta inaspettata da uno sconosciuto, lo sveglieranno dal torpore della piccola cittadina nella quale vive e che ormai gli va stretta. Chi è l’uomo che ha incontrato? Solo un appassionato di pittura o qualcosa di più? Federico ha capito che questa è la sua occasione, ma cosa troverà davvero ad aspettarlo?
  • Infinito

    Mauro Vaghini 10,00
    Ho iniziato la stesura di questo libro attorno all’anno 2005, dopo la scomparsa di quello che era all’epoca il mio più caro amico. Quella perdita mi gettò in uno stato di profondo smarrimento e di isolata solitudine. Ho cercato il più possibile, nello stile lette­rario e nella stesura, di lasciare al lettore quante più possibilità di interpretazione. Sebbene lo stile sia volutamente caotico e forse poco lineare, ridondante di licenze poetiche, ho tentato di far sì che il messaggio potesse arrivare sempre forte e chiaro ricorren­do anche all’utilizzo di una poesia nascosta dietro allo squallore, all’insulto, alla bestemmia. Il dolore, il coinvolgimento sentimen­tale, la speranza propria delle incertezze sospese, sono espressi con purezza e passione. Non mancano i componimenti che trattano l’amore (l’amore per una donna, intendo), ma anche questi li ho dedicati all’amico perduto perché tanto mi sentivo solo che nes­suna donna, o le mille che mi stettero al fianco, bastarono a farmi sentire meno solo. Per questo ho deciso di dedicare quest’opera, o più precisamente tutta la mia vita, come testimonianza per provare a ricambiare il caro amico di tutto il tempo trascorso, dell’affetto che ha saputo darmi senza nulla chiedere, della gioia di esser cresciuti insieme.
  • Esiste un filo, ed è un filo d’oro a mio avviso, che unisce per sempre i sardi alla Sardegna. Credo si possa portare via un sardo dall’isola, ma non l’isola dal cuore di un sardo. E coloro che non vivono più nella nostra terra, magari lontani da generazioni, hanno dimostrato di restare legati alla Sardegna. Così accade con questo volume, voluto dalla casa editrice dreamBOOK, un prezioso legame tra la Sardegna e i suoi ambasciatori nel mondo che, seppure lontani, non hanno scordato – ma anzi portano avanti – tradizioni e lingua. Sia le opere premiate che quelle in gara, permettono di fare un ideale “giro del mondo” nel quale sventola sempre la bandiera dei quattro mori: dal Brasile alla Scozia passando per il Sudamerica. Il sogno, tema conduttore dei racconti, è quello di creare un terreno culturale ed esperienziale tra la società sarda e il mondo dell’immigrazione, che possa portare un arricchimento per tutti, con lo scambio e le aperture verso quei conterranei lontani”.

  • Il mio miracolo

    Irene Valentini 13,00
    La vita di April viene stravolta dalla morte del non­no, a cui era molto affezionata. Costretta a trasferirsi con la famiglia nella periferia del Tennessee per stare vicini alla nonna, imparerà ad affrontare la vita da un’altra prospettiva e scoprirà che è inutile chiuder­si nel dolore e fingere di dimenticare. Conoscerà l’a­more, e imparerà che l’amore vero non è solo quello romantico ma quello che spesso viene sottovalutato e rimpianto. Una storia vera che appassiona e commuove, regalan­do anche sorrisi e allegria.
  • i Sogni possibili

    AA.VV. 12,00
    Un’antologia è simile a un prato, dove fiori di diversa natura si alternano in un’armonica casualità. Alcuni di essi spiccano per il colore, altri per il profumo, altri ancora, apparentemente più dimessi, colpiscono per l’arditezza delle architetture che li costituiscono; e infine i più timidi, che sembrano nascondersi allo sguardo e chiedere di essere cercati con attenzione e scelti per la loro peculiarità. Questa antologia ci narra di come il sogno, nelle sue diverse declinazioni, rappresenti una parte importante della nostra vita. Ognuno di questi racconti è una finestra che si spalanca sulla vita del suo autore ma, al tempo stesso, è anche uno specchio che riflette la nostra, di vita, obbligandoci a un confronto. Siamo certi che in alcuni casi ne verrete attratti, in altri cercherete di sfuggirvi: è normale quando in gioco ci sono le emozioni più profonde, le “ombre” della nostra anima, o solo quei momenti che ancora non hanno trovato una collocazione dentro di noi. Vi offriamo questi racconti così come ci sono giunti, affinché il sapore dell’autenticità sia mantenuto e giunga al lettore in tutta la sua freschezza; non si tratta di una prova di bella scrittura, ma di una “confessione” vera o mediata dalla fantasia, di ciò che dentro di noi assume un valore così importante da essere gelosamente conservato.
  • SDB

    Irene Merlino 13,00
    Istanbul, anno 2000. Una sera di giugno un elicottero esplode appena superate le rive del Bosforo, uccidendo le SDB, due efferate assassine appartenenti al Daire, uno dei Clan di spicco del crimine organizzato mondiale. Udine, anno 2001. Dopo sei anni dalla loro improvvisa scomparsa le sorelle Renè e Lisa tornano a casa. Diverse caratterialmente e fisicamente dalle ragazzine che erano, non sono disposte a dare nessuna spiegazione sugli avvenimenti che le hanno coinvolte in quegli anni. Decise a dimenticare quei terribili sei anni, che pure tornano costantemente alla mente, cercano di costruirsi una nuova vita ma la lunga mano del Daire sembra incombere su di loro per imporre una nuova, terribile sudditanza. Sarà, forse, l’ultimo capitolo di questa drammatica vicenda che segnerà di nuovo col sangue il destino delle due ragazze.

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