-
«Ti ho svegliato?!» «No, stavo facendo un solitario...» aveva risposto Tenax infastidito dall’ironia del collega. «Allora vedi di vestirti in fretta e vieni a San Giuseppe». «Che è successo Giorgio?» «Hanno ammazzato una guardia giurata durante il servizio di controllo a una fabbrica. L’omicidio si è verificato circa due ore fa». Inizia così una nuova avventura del Comandante dei Carabinieri Tenax, che lo vede protagonista di un caso decisamente complesso legato a una vendetta interna a una società di guardie giurate. Ancora una volta il fiuto del Comandante condurrà la squadra verso la soluzione del caso, ma fantasmi del passato turberanno la sua mente costringendolo a riflettere sul significato di “certezza della pena” e sul ruolo della Magistratura nel considerare una condanna “equa” rispetto alla colpa commessa e quindi non riducibile da nessuna deroga. La penna dell’Autore, che è stato davvero un Comandante dei carabinieri per oltre 35 anni, ci porta con passione e lucidità all’interno delle indagini e delle numerose sinergie necessarie per affidare alla giustizia i colpevoli, trovando le parole più giuste per dare a tutti i protagonisti il valore che meritano, in un quotidiano eroismo che passa attraverso un lavoro spesso faticoso e poco gratificante.
-
Giacomo Puccini - Gloria e Tormento La vita di Giacomo Puccini è un romanzo. Un romanzo che può essere scritto grazie ad una fonte diretta formidabile di notizie vere, di fatti, di stati d'animo e accadimenti che sono le lettere che Puccini scriveva e riceveva. Ne sono state rinvenute più di diecimila, molte migliaia sono state pubblicate, altre si trovano nei vari archivi, altre ancora sono da scoprire. Lasciando proprio la parola alla sua corrispondenza (analizzata per la prima volta dallo sguardo di una donna, da sempre appassionata di Puccini) il romanzo della vita del Maestro si esplica in tutta la sua grandezza: glorioso, drammatico, appassionato, lacerante.
-
Gli ultimi giorni di Puccini - Turandot il sogno incompiuto Turandot, la Principessa di Gelo, perseguita, letteralmente, “anima e corpo”, Giacomo Puccini a partire dal 1920 e fino alla morte nel 1924. È come se l’ombra di Turandot e quella della Morte si sovrapponessero turbando profondamente il compositore e impedendogli di completare l’opera, di darle un “lieto fine”. Nella prima parte del libro seguiamo il Maestro negli anni che dedica a questa sua ultima opera: Puccini sente, presagisce quest’ombra oscura proiettata da Turandot, ben prima che la malattia, il cancro alla gola, si manifesti. Le lettere scambiate con i suoi librettisti, Adami e Simoni, testimoniano la sua ricerca incessante, l’insoddisfazione, il dolore, la resa, la tristezza di questo periodo. Nella seconda parte del libro Rossella Martina racconta giorno per giorno gli ultimi due mesi della vita di Puccini, la scoperta della malattia, le visite dagli specialisti, la scelta di andare a Bruxelles a operarsi, ma anche la solitudine e la paura dell’uomo e la tragedia della morte inattesa e beffarda. Turandot non sarà terminata e Puccini morirà nel rimpianto, lontano da casa e, nemesi feroce, senza neppure una delle tante donne amate e che lo hanno amato, vicina, a tenergli la mano, mentre si appressa “la notte che non ha mattino”. Un percorso doloroso, commovente, a tratti straziante, che rende Giacomo Puccini più che mai una figura indimenticabile nel cuore di milioni di persone che amano le sue opere.
-
Un serial killer miete vittime fra giovani donne di tutta Italia. Nella splendida cornice della città di Pisa l’assassino decide di sfidare la Polizia e uccide una giovane agente, da quel momento l’Ispettore Daniele Sandri e il suo staff affronteranno una serrata caccia all’uomo per stanare quel serial killer. Il Questore Terra, padre della bella Hima, decide di affiancarla al team inquirente col risultato che il criminale minaccia di morte la stessa funzionaria. Due psichiatri aiuteranno la squadra a ricostruire il profilo del loro uomo ma, al contrario dei comuni assassini seriali, la persona che cercano mostra di avere un quoziente intellettivo notevole e di avere un complice che si nasconde in seno alle stesse forze dell’ordine. Chi sarà il cattivo e chi il buono? Nulla sarà certo fino all’ultima pagina quando i personaggi mostreranno il loro vero volto e l’epilogo aprirà un nuovo, imprevedibile e inquietante scenario dove il nome di Hima si staglierà come un'ombra sulle scoperte che sono state fatte.
-
I Morelli “Il senso del ripercorrere la storia della famiglia Morelli degli ultimi 120 anni non sta solo nel ricostruire il canovaccio di una saga familiare, peraltro interessante. Significa soprattutto considerare le vicende di un tessuto sociale ed economico di un piccolo territorio che, attraverso essa, ha visto il proprio nome varcare i confini della provincia, della regione, della nazione. Significa avere un esempio eclatante della valorizzazione dei saperi tramandati, delle tradizioni, delle buone pratiche, che si uniscono alle nuove aperture che oggi il mondo offre. Significa sfidare, da piccola azienda iniziale, le opportunità di un mondo globale, complesso e difficile, senza paure e sudditanze personali e di mestiere, ma con la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità. Significa possedere la capacità di rinnovarsi, di progredire, senza però perdere l’attaccamento al territorio, alla memoria familiare e collettiva, anzi nell’amore e nell’apprezzamento dei predecessori, che ha portato l’azienda Morelli ai traguardi oggi raggiunti. Tutto questo è un esempio di ciò che dovrebbe essere la laboriosità, l’ingegno e il talento dell’impresa italiana: questo è il vero Made in Italy!”
-
C’è un tempo sospeso tra l’ieri e il domani oltre una Cascata che canta: si chiama la Terra Oltre la Cascata, T.O.C per Voi Amici. Ci si arriva il Mercoledì notte portati da due vecchietti buoni ed eccentrici in un carrello della spesa (e potete fare a meno della maglia di lana), o su un’astronave-dromedario. Si scende dalla Cascata aggrappati a una risata ma, attenzione, solo se si ride “con” gli altri, non “degli” altri, sennò mica funziona! Arrivi fino a un Osservatorio, che prima era un Faro, e vieni subito interrogato; se sbagli, ma il tuo animo è gentile, puoi entrare nel Boscoblu. Trovi tutti gli animali fantastici che vuoi, soprattutto quelli che fanno figuracce nelle altre storie ma che, se rispettati, si comportano bene.
-
Il Confine del Male - Papaveri. Anna e Elvira sono due ragazzine quando si incontrarono per la prima volta. In un pomeriggio di primavera, guardando i pescatori che rammendano le reti, i loro sguardi curiosi si incrociano e da quel momento i loro destini si uniscono per sempre. Carlo e Tosca sono i figli di Anna: le loro vite, pur prendendo strade completamente diverse, convergono in un legame che li unisce in modo così forte da rimanere fedeli ai loro segreti anche oltre la morte. In questa storia tutti i personaggi si muovono tra luci e ombre, ma specialmente per Tosca i dolorosi fantasmi del passato richiamano in lei un desiderio di vendetta e di quella giustizia che non ha trovato da parte di chi avrebbe dovuto garantirla. Una storia dove il male sembra non trovare il suo confine ma, nonostante tutto, qualcosa di importante si salva per indicare un’alternativa possibile.
-
Il distintivo del Genoa ci narra fin dove si può spingere l’avidità del potere pur di raggiungere l’obiettivo agognato. Cosa può portare a fare la frustrazione in un Magistrato relegato per troppi anni a ruoli subalterni per l’intraprendenza e la spregiudicatezza dei colleghi? In questo romanzo i protagonisti si servono di una inchiesta costruita ad arte nei confronti di una importante Loggia Massonica per compromettere definitivamente l’immagine e la carriera dei rivali. Ma quando tutto sembra favorirli e i giochi sembrano fatti, qualcosa verrà a ristabilire una verità che inutilmente era stata rivendicata fin dall’inizio e il castello di carte crollerà miseramente mettendo a nudo lo squallido tentativo di ricatto perpetrato ai danni dell’Organizzazione e di alcuni membri della politica nazionale.
-
Mystfield, piccola cittadina del Maine, estate del 1986. Tim, un ragazzino di 14 anni con una vera passione per i libri di genere fantastico, giocando nel bosco con gli amici trova un sentiero che lo conduce al cospetto di un grosso e pesante volume dall’aspetto molto antico, sigillato da un complesso meccanismo. Quando più tardi, a casa, riesce ad aprirlo, sfogliandolo con la sorella Ashley, non riesce a credere ai propri occhi: il Libro contiene la minuziosa descrizione di un mondo sconosciuto, popolato da incredibili creature delle quali riporta anche suggestive illustrazioni. Ma strani avvenimenti cominciano a verificarsi nel circondario che sembrano in qualche modo connessi a quel sinistro volume. Mentre gli eventi precipitano sempre più velocemente creando non pochi problemi ai ragazzi e ai loro familiari, un’entità primordiale e misteriosa è sulle tracce del Libro e ne reclama la proprietà. Tim e i suoi amici si troveranno a vivere un’avventura dei contorni oscuri per riuscire a fermare la tragedia alla quale hanno involontariamente esposto la loro città.
-
La vita di April viene stravolta dalla morte del nonno, a cui era molto affezionata. Costretta a trasferirsi con la famiglia nella periferia del Tennessee per stare vicini alla nonna, imparerà ad affrontare la vita da un’altra prospettiva e scoprirà che è inutile chiudersi nel dolore e fingere di dimenticare. Conoscerà l’amore, e imparerà che l’amore vero non è solo quello romantico ma quello che spesso viene sottovalutato e rimpianto. Una storia vera che appassiona e commuove, regalando anche sorrisi e allegria.
-
Il mio mistero è chiuso in me - Life and operas of Giacomo Puccini. In the heart of the city of Lucca, a stone's throw from the central Piazza San Michele, there is a small street, Via di Poggio, that leads to another small square, called Cittadella, where a statue has stood since 1994, the city's tribute to its greatest son: Giacomo Puccini. It was precisely in Via di Poggio that the young Giacomo was born on 22 December 1858. This volume retraces the Maestro's life, following his artistic path, but also the influences that the various places and encounters had on his production: from his formative years in Lucca and Milan, with the birth of his first operas, to the fame he achieved with Manon Lescaut, up to the unfinished Turandot. All this without neglecting the most complex moments of his life and artistic production, which frequently went through phases of rethinking and more or less substantial modifications.
-
Nel cuore della città di Lucca, a due passi dalla centralissima piazza San Michele, c’è una piccola strada, via di Poggio, che conduce in un’altra piazzetta, detta Cittadella, in cui dal 1994 si innalza una statua, omaggio della città al suo più grande figlio: Giacomo Puccini. Appunto in via di Poggio il piccolo Giacomo nacque il 22 dicembre 1858. Questo volume ripercorre la vita del Maestro seguendone il percorso artistico, ma anche le influenze che i vari luoghi e incontri hanno avuto sulla sua produzione: dagli anni di formazione a Lucca e a Milano, con la nascita delle prime opere, alla fama raggiunta con Manon Lescaut, fino all’incompiuta Turandot. Il tutto senza tralasciare i momenti più complessi della sua vita e della sua produzione artistica, che frequentemente ha vissuto fasi di ripensamento e modifiche più o meno sostanziali.