• Vietato sognare

    Rossella Mura 13,00
    “Vietato sognare” nasce come atto di denuncia contro un sistema educativo che priva le bambine dell’infanzia, le ragazze della gioventù e le donne della maturità. Di quella folta schiera di donne fa parte Nika. Seconda di sei figli, nasce intorno agli anni ‘60 in un paesino minerario della Sardegna. Nika rivela un carattere forte e deciso che viene subito etichettato come negativo. È sempre fuori tempo e fuori luogo e le punizioni, pesanti e umilianti, si susseguono ad ogni sua mancanza. La cruda realtà frena i suoi slanci e punisce i suoi tentativi di rompere con gli schemi di un’educazione che la vuole docile e sottomessa. Studia con profitto ed entusiasmo e vuole fare l’università. Trova l’amore, ma un destino crudele glielo sottrae, riportandola allo stato di “prigioniera” delle regole sociali e familiari. Per sottrarsi a questa ormai insopportabile schiavitù, decide di seguire Carlo, che la sposa e la porta in Lombardia. Comincia per Nika una nuova vita, purtroppo ben diversa da quella che aveva sognato. Anziché fuggire da quella situazione familiare violenta e non gratificante, rimane e combatte per i suoi tre bambini e per se stessa, rivendicando il diritto di essere protagonista della sua vita familiare e professionale. Sebbene la vita continui a ripeterle: “Vietato sognare!”, conquista con fatica alcune importanti soddisfazioni professionali e, lentamente, costruisce un clima migliore anche in famiglia.
  • Dalle morbide penombre lacustri del lago Maggiore, l’ispettrice di polizia Giorgia Clerici ottiene una promozione professionale e un trasferimento a Milano come membro di una particolarissima squadra investigativa denominata “Speciale”. Professionalità, intuito e un ingrediente misterioso guidano il viaggio di Giorgia lungo intricati percorsi in precario equilibrio tra indagini poliziesche, inquietanti misteri storici, disorientanti itinerari sapienziali intrecciati alla stimolante novità di trovarsi catapultata nel cuore della metropoli più europea d’Italia. Giorgia indaga sul rapimento di un bambino, figlio di una delle famiglie più ricche della provincia milanese; sulla giovane sorella del piccolo, un’insolita adolescente amante di magia ed esoterismi insieme all’inquietante figura del suo quasi partner genialoide; e sulla madre anch’essa non esattamente come vuole apparire. L’esito annunciato e contemporaneamente inatteso arriva al precipitare degli eventi che non risolvono ogni dubbio ma raggiungono l’inevitabile necessario epilogo, come la vita, che arriva alla conclusione senza essersi del tutto rivelata, col desiderio e la speranza che non sia davvero finita.
  • <p align="JUSTIFY"><i>«Ti ho svegliato?!»</i> <i>«No, stavo facendo un solitario...» aveva risposto Tenax infastidito dall’ironia del collega.</i> <i>«Allora vedi di vestirti in fretta e vieni a San Giuseppe». </i> <i>«Che è successo Giorgio?» </i> <i>«Hanno ammazzato una guardia giurata durante il servizio di controllo a una fabbrica. L’omicidio si è verificato circa due ore fa».</i> Inizia così una nuova avventura del Comandante dei Carabinieri Tenax, che lo vede protagonista di un caso decisamente complesso legato a una vendetta interna a una società di guardie giurate. Ancora una volta il fiuto del Comandante condurrà la squadra verso la soluzione del caso, ma fantasmi del passato turberanno la sua mente costringendolo a riflettere sul significato di “certezza della pena” e sul ruolo della Magistratura nel considerare una condanna “equa” rispetto alla colpa commessa e quindi non riducibile da nessuna deroga. La penna dell’Autore, che è stato davvero un Comandante dei carabinieri per oltre 35 anni, ci porta con passione e lucidità all’interno delle indagini e delle numerose sinergie necessarie per affidare alla giustizia i colpevoli, trovando le parole più giuste per dare a tutti i protagonisti il valore che meritano, in un quotidiano eroismo che passa attraverso un lavoro spesso faticoso e poco gratificante.</p>
  • L’ultima occasione

    Regina Caterina 13,00

    Tre storie, tre vite diverse: Agnese volitiva e intraprendente, Angelica realizzata e sicura di sé, Rita sfrontata fino al limite di una incosciente lungimiranza. Messe di fronte a una scelta importante, dovranno necessariamente confrontarsi con se stesse e con i propri limiti. La prima si troverà a dover scegliere se continuare a portare avanti oppure sacrificare l’amore per lasciare aperta la porta a un’ultima occasione. La seconda, nella notte prima del suo matrimonio in un momento di profonda intimità con sua madre, scoprirà il vero valore del tempo proprio in quell’ultima occasione. La terza, stanca e insoddisfatta della propria vita, non esiterà a trascinare nel suo salto nel vuoto la sua famiglia pur di afferrare al volo la sua ultima occasione.

  • Il mio miracolo

    Irene Valentini 13,00
    La vita di April viene stravolta dalla morte del non­no, a cui era molto affezionata. Costretta a trasferirsi con la famiglia nella periferia del Tennessee per stare vicini alla nonna, imparerà ad affrontare la vita da un’altra prospettiva e scoprirà che è inutile chiuder­si nel dolore e fingere di dimenticare. Conoscerà l’a­more, e imparerà che l’amore vero non è solo quello romantico ma quello che spesso viene sottovalutato e rimpianto. Una storia vera che appassiona e commuove, regalan­do anche sorrisi e allegria.
  • Le rigide scarpate dell’essere

    Petula Farina 13,00
    Milano1858. Dopo la morte del padre, la vita del giovane Alessandro Corsi, già piena di problemi, si complica sino a divenire ingestibile. Abbandonato dai fratelli, si trova solo a lottare con un’invadente ombra del passato che lo trascina dritto in prigione. Riottenuta la libertà in maniera torbida, viene tradito dalla ragazza che ama e cade vittima dei cattivi sentimenti, i quali prendono totalmente il sopravvento sul suo fragile buon senso e sulla sua scarsa rettitudine. Inizia così un percorso difficile, privo di equilibrio, che lo porta a compiere azioni sempre più discutibili, persino irreparabili. Toccato il fondo, sarà in nome di un amore che persegue con tutta l’anima che proverà a rialzarsi. Il tumultuoso scenario del Risorgimento Italiano fa da palcoscenico a questa epica storia di amori, inganni e riscatti, dove l’ardore e la fervente speranza pervadono non solo le strade, ma soprattutto gli animi di questi indimenticabili personaggi.
  • Voci dal silenzio

    Elettra e Maria Serenella Candiloro 13,00
    Da una Palermo dei primi del Novecento, per lavoro, un giovane pieno di entusiasmo e di curiosità si avventura all’estremità opposta dell’Italia, a Fiume, prima tappa di un lungo cammino che la “Storia” contribuirà a fargli percorrere. Si parla della disfatta di Caporetto, della guerra in Africa settentrionale, del lungo viaggio per mare dei prigionieri italiani per raggiungere l’India e il campo di Yol, del dramma dell’Istria, della faticosa ricostruzione dell’Italia e della vita degli italiani nel primo dopoguerra. Un viaggio che testimonia come nessuno esca indenne da certe esperienze che cambiano e condizionano in maniera irreversibile le scelte di vita. Voci dal Silenzio, raccontando le vicende di queste persone, racconta del Novecento, un secolo breve e intenso nel quale il mondo si confronta con guerre sanguinose, dittature efferate, tragedie inenarrabili ma anche nuove scoperte, un benessere più diffuso e rapidi cambiamenti culturali e sociali.
  • Protocollo Vienna

    Mario Basile 12,00
    Un messaggio criptato, le ultime volontà di un uomo in fuga. Mark Blak, docente di Harvard, si troverà coinvolto suo malgrado in un piano criminale per sovvertire l’ordine politico del suo Paese. Sull’America l’incubo di un virus dagli effetti più devastanti dell’Ebola. Durante la sua avventura, Mark sarà affiancato dalla bella detective Michelle Santana e potrà contare e sull’amicizia del suo ex alunno Tony Barton. In un escalation di emozionanti colpi di scena, i tre, si troveranno ad affrontare “Il Maestro”, un uomo misterioso che, nell’ombra, dirige e guida un gruppo di uomini e donne senza scrupoli. Ma non tutto è come sembra. Colpi di scena, omicidi e rivelazioni scioccanti, descriveranno una realtà post 11 Settembre decisamente unica per il patriottico paese degli Stati Uniti d’America che tutti conosciamo.
  • SDB

    Irene Merlino 13,00
    Istanbul, anno 2000. Una sera di giugno un elicottero esplode appena superate le rive del Bosforo, uccidendo le SDB, due efferate assassine appartenenti al Daire, uno dei Clan di spicco del crimine organizzato mondiale. Udine, anno 2001. Dopo sei anni dalla loro improvvisa scomparsa le sorelle Renè e Lisa tornano a casa. Diverse caratterialmente e fisicamente dalle ragazzine che erano, non sono disposte a dare nessuna spiegazione sugli avvenimenti che le hanno coinvolte in quegli anni. Decise a dimenticare quei terribili sei anni, che pure tornano costantemente alla mente, cercano di costruirsi una nuova vita ma la lunga mano del Daire sembra incombere su di loro per imporre una nuova, terribile sudditanza. Sarà, forse, l’ultimo capitolo di questa drammatica vicenda che segnerà di nuovo col sangue il destino delle due ragazze.
  • Tu sei me

    Giancarmine Trotta 13,00
    Una famiglia colta e benestante si scopre fragile, non completa. Mario non si sente mai abbastanza mentre Loredana, sicura di sé, lo incoraggia, rassicura. La gravidanza di Ilaria, la loro unica figlia, segnerà un nuovo inizio, un percorso per chiarirsi una volta per tutte. Ma questa, è una mezza verità.
  • Stella Polare

    Michela Castello 13,00
    Melissa non ha mai incontrato fisicamente il personaggio filo conduttore di tutti i racconti. Ispirata dalla sua voce, Melissa compie in ogni racconto un viaggio dentro se stessa, nei recessi della sua anima, alla ricerca di un senso da dare alla propria vita. Lui le appare quasi sempre in momenti cruciali, portandole conforto e serenità e infondendole nuova linfa vitale, Luce e speranza con le sue parole intrise di umanità. Diventa per lei una sorta di guida spirituale, la sua STELLA POLARE. Ogni racconto racchiude in sé un messaggio di amore per la vita, instillando nella protagonista una maggiore consapevolezza e una nuova saggezza.
  • Nel mezzo del cammino di sua vita una psicoanalista attraversa una profonda crisi professionale e umana: la sua formazione e la sua esperienza si rivelano ormai impotenti, sia a “curare” i suoi pazienti, che a farla uscire dallo stato di lutto permanente in cui vive dopo la morte del marito. Il suo vecchio Maestro le insegnerà un nuovo, antico, metodo di interpretazione e di cura, per i suoi pazienti e per sé, un metodo fondato non sulla parola, ma sulla “lettera”. Le “lettere” dell’alfabeto ebraico, formano anche le radici e le braccia dell’Albero della Vita, il simbolo più potente della Qabbalah: ognuna di esse istituisce un sistema di corrispondenze con l’intera esperienza umana, tutte insieme fondano i pilastri degli archetipi universali. La risalita dell’Albero della Vita condurrà Sophia e i suoi pazienti, tramite la sapienza del cuore, alla conoscenza che unisce le polarità, alla creatività che fonde immaginazione e logos, all’armonia fra la lettera mem e la lettera shin. Il codice occultato nei versi del Cantico dei Cantici solleverà il velo sul segreto della realizzazione di tutte le potenzialità dell’essere umano, oggi e nel mondo a venire.
  • «I rintocchi della campana di Comacchio, riportarono alla realtà il Capitano Tenax, cosi lo chiamavano i suoi uomini perché quando “addentava un osso”, non lo mollava mai. Il Tenace, questo era il suo nome di battaglia. Il suo vero nome era Luca Valentini, 32 anni, fisico atletico, 1,85 di altezza, capelli biondi e occhi azzurri...». Per uomini come il Comandante Valentini, in tantissime missioni la ricerca della verità passa anche dal mettere a rischio la propria vita: ordinaria quotidianità per chi crede ancora nella giustizia e nei diritti di coloro che vivono nel rispetto delle leggi. Ma ci sono storie che lasciano il segno anche dentro chi sembra temprato alle violenze più efferate: questa è una di quelle, la prima di una serie di racconti-verità che vogliono mettere in luce la determinazione, il coraggio e la passione di tanti uomini che, nell’ombra, svolgono un ruolo prezioso per contrastare il crimine.
  • Il commissario Jean Bernard ha chiuso con il fumo anni fa, ripromettendosi di riprendere quando sarà 65enne. Cioè a breve. A quell’età non avrà il tempo di fargli troppo male. Cammina volentieri sotto la pioggia e spesso si sofferma sul Pont Saint Michel a guardare la Senna e i lunghi barconi neri che si muovono silenziosi. Beve acqua ghiacciata, sente che lo rigenera. Dovunque sia, gradisce mangiare bene, preferendo le specialità locali. In realtà si adatta a qualunque piatto. Del colesterolo alto si preoccupa poco, convinto che camminare molto sia la terapia migliore. Nei momenti decisivi di un’inchiesta, a volte appoggia la fronte sul vetro della finestra dell’ufficio: quel contatto facilita inventiva e intuito, qualità delle quali è ben provvisto. Se può, quando passa dalle parti del cimitero di Montparnasse, va a salutare la sua Christine, amata compagna della sua vita. Da quando lei non c’è più, ha scoperto di sapersi commuovere. Ma la grinta è sempre la stessa.
  • L’emporio

    Maria Pia Oelker 13,00
    Se Ida è una ragazza che ha voluto dare una rigida impronta razionalistica alla sua vita contro ogni aspettativa della madre, Federico è uno scienziato che studia biologia e genetica, ma ama la mitologia e la musica sacra. Amici in un gruppo disomogeneo, potrebbero continuare a vivere le loro vite in modo parallelo se Elyas, uno straniero gentile e misterioso, non venisse ad aprire uno strano emporio in città dove, insieme a vecchie cose e libri un po’ consumati, vende anche sogni a chi non ne ha più. Quel luogo sarà per i due protagonisti l’occasione per riscoprirsi individualmente e scegliersi reciprocamente divenendo parte di un progetto del quale Elyas è artefice e a sua volta parte, lasciando spazio a riflessioni sul senso della vita e sulla continuità di questa oltre lo spazio e il tempo concesso a ciascuno di noi.
  • La stazione senza nome

    Arnaldo Chisari 13,00
    Negli anni ’30 un gruppo di adolescenti attratti da un progetto comune, si ritrova a condividere la propria vita e crescita interiore guidati da un’insegnante di disegno e pittura dai metodi totalmente fuori dagli schemi tradizionali. L’espressione artistica in tutte le sue sfaccettature influenzerà il loro modo di pensare, di vivere e di comportarsi, formerà rapporti solidali e puri che solo l’avvento del Fascismo e della Seconda Guerra Mondiale interromperà fisicamente, avviando ognuno alla propria vita. Quasi casualmente, questo gruppo si ritrova negli anni ’70 per passare il testimone a giovani che, come loro anni prima, inseguono un sogno: l’emancipazione dai condizionamenti esterni. Un viaggio nella libera espressione, nel significato della vita e dei suoi valori attraverso tutte le forme artistiche, capaci di educare ai giusti valori e alla percezione delle priorità positive e costruttive.
  • Meraviglioso amore – storia di V.

    Maria Grazia Forli 12,00
    V. è Vanessa Simonini, una ventenne piena di vita che in una notte di dicembre del 2009 è stata strangolata da un “amico”, che ha poi abbandonato il suo corpo sul greto del fiume Serchio, vicino a Gallicano. V. è una delle migliaia di vittime di quel femminicidio che offende la dignità di una società che si vuol definire “civile” e che obbliga a interrogarsi su come sia ancora possibile, nel XXI secolo, giungere a uccidere una donna solo per un rifiuto o per la richiesta di tornare ad essere libera.In questo romanzo, la madre ripercorre le tappe più significative dell’esistenza di V.: è l’occasione per raccontare anche di altri tempi, tempi nei quali quei suggestivi luoghi della Lucchesìa erano vissuti da altra gente con altre regole e un’altra capacità di coesione, ma è anche, e forse sopratutto, l’occasione per denunciare un rischio costante in questa società: quello di non saper distinguere per tempo questi assassini, spesso celati dietro identità più che normali, finendo per dare i propri figli, o se stessi, in pasto a loro in assoluta buonafede.
  • Pezzi di cuoio

    Simone Falorni 12,00
    Edoardo Pellegrino, alle soglie dei quarant’anni, vive serenamente la sua superficialità galleggiando nel Comprensorio del Cuoio, insieme di piccoli comuni della provincia pisana noti per gli “odori”, che siano di pelle conciata o di tartufo bianco. È un single convinto, ama la sua moto, il buon vino e, a modo suo, le donne. Tutti i comportamenti di Edoardo sono finalizzati a un unico obiettivo: limitare al minimo ogni forma di responsabilità. Architetto come formazione, si rifugia a lavorare nella rivista culturale cittadina “Cuore” dove sfrutta il suo sarcasmo innato e la sua buona mano facendo il vignettista e curando il sito web. Il fondatore della rivista, l’enigmatico Diego, e il capo redattore, il passionario Fulvio, sono suoi amici d’infanzia. Nulla sembra turbare la vita tranquilla che Edoardo si è scelto. Il destino vuole, però che, a causa di un malore, Fulvio non possa recarsi in Chiapas per un servizio sugli zapatisti e Diego, promettendo una mini vacanza a Playa del Carmen, convince Edoardo a partire. Inizia l’avventura che porterà Edoardo, contro la sua volontà, ad affrontare situazioni per lui impensabili. Riuscirà questa storia a cambiare Edoardo o rimarrà il solito “surfista” della vita? La domanda rimane aperta e il finale, naturalmente, è a sorpresa.
  • Quando nacque c’era la luna

    Dora Muccio 12,00
    “La storia che racconto è totalmente inventata eppure vera. Via via che scrivevo mi accorgevo di attingere continuamente a ricordi stratificati dentro di me. Personaggi strani, situazioni particolari si proponevano e talvolta si imponevano perché li fissassi sulla carta. È stato particolarmente emozionante scoprire che stavo scrivendo non solo di esperienze personali ma anche di ciò che da bambina mi era stato raccontato o solo ascoltato nei discorsi domestici e che era diventato parte di me. Oggi che manca quella dimensione che veleggia tra realtà e fantasia costituita dalla trasmissione orale di storie antiche e affascinanti, questa mia narrazione è in qualche modo uno stimolo a recuperarla. A questo passato di ambienti naturali e di legami umani oggi scomparsi, mi sono ispirata per narrare questa storia che è una vera e propria fiaba per adulti”.
  • Senso

    Kenia Catarsi 12,00
    Confessione scioccante ed introspettiva di una giovane donna vittima di violenza domestica, Eva è l’espressione grandiosa di una femminilità repressa dal senso di abnegazione, assoggettata ad una virilità illecita, mortificata nella propria sensualità, privata del diritto a vivere la maternità e dei propri diritti di identità e libertà. Sceglierà, in maniera inconsapevole, di cedere al Senso naturale e legittimo di essere soprattutto se stessa. Moglie, amante, adultera, contesa, amata, giudicata e vittima del proprio giudizio, ma soprattutto donna.
  • Stagioni (sognate)

    Francesca Favaro 12,00
    Proposti in un ordine che capovolge la più antica sequenza dell’annuale fecondità (in base alla quale si disponevano i mesi dalla primavera all’inverno), i racconti che compongono il volume Stagioni (sognate) tracciano il percorso di un anno che solo in apparenza viene scandito dalla cronologia. Questo particolarissimo anno sognato smentisce ogni linearità dell’esperienza in un rincorrersi sfumato di percezioni, trasalimenti e memorie. Nessuna pretesa di realismo – se non quello che appartiene al sentimento e alle verità del cuore – caratterizza queste cinque brevi narrazioni che piuttosto si volgono verso la dimensione del mito e verso la leggenda. Partecipe dei sussulti e dei trasalimenti dell’animo umano – anzi, protagonista autentica, insieme agli uomini, di queste pagine – è la natura, la cui voce, fatta di foglie e di petali, di nuvole e di vento, non suona mai uguale, ma ritorna, appunto, stagione dopo stagione.
  • La stella più luminosa

    Regina Caterina 13,00
    Su quella terrazza fra cielo e mare in una calda notte di fine maggio, Matteo e Monica si erano guardati per la prima volta ed era stato subito amore. Un amore culminato nel matrimonio e consolidato con la nascita di Andrea. Un amore che sembrava dovesse durare in eterno ma che dopo l’arrivo di Camilla, la loro secondogenita, era precipitato in una crisi profonda. Tempo, pazienza e comprensione non erano serviti a nulla: alla fine, Matteo aveva dovuto subire la separazione e quindi l’allontanamento dalla sua casa e, soprattutto, dai figli. In un solo attimo, aveva perso tutto. Si era così ritrovato solo e disperato a dover cercare in sé la forza di ricominciare, inventandosi una vita che non voleva, ma quella forza era troppo lontana per essere ritrovata.
  • Poker di donne

    Gabriele Astolfi 13,00
    Poker di donne vuol essere, in qualche modo, un romanzo “corale” pur rappresentando oggettivamente quattro racconti distinti. Voci di donne che la quotidianità ha umiliato e offeso o anche solo ferito, ritratti di un’umanità che ci cammina a fianco o che, talvolta, ci rappresenta. L’attenzione e il rispetto dell’Autore a cercare di “essere” ognuna di quelle donne regala alle pagine una autenticità e un valore testimoniale particolarmente significativo. Una scrittura “leggera” che affonda in profondità fino all’anima del lettore perché ad essa parla con le parole confidenziali con le quali un amico o un’amica si confessano davanti a un caffè o a un bicchiere di vino.

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